Tesi con ChatGPT: Si Può Fare? Rischi e Usi Corretti

In breve

  • Usare ChatGPT per scrivere la tesi è rischioso: i software antiplagio delle università segnalano anche il testo generato.
  • ChatGPT può inventare fonti e dati: ogni informazione va verificata.
  • Può essere utile per idee, scalette e correzioni, se il tuo ateneo lo permette.

Si può scrivere la tesi con ChatGPT?

Tecnicamente sì: basta chiedere un capitolo su un argomento e ChatGPT lo scrive in pochi secondi. Il problema è quello che succede dopo. Il testo generato è spesso generico, ripetitivo e senza fonti verificabili, e i software antiplagio usati dalle università lo possono segnalare. Inoltre consegnare come proprio un testo che non hai scritto viola il regolamento della maggior parte degli atenei.

Cosa succede se scrivo la tesi con ChatGPT

  • Il software lo segnala. Programmi come Turnitin calcolano una percentuale di testo probabilmente generato con l’intelligenza artificiale e la mostrano nel report al relatore.
  • Il relatore se ne accorge. Chi legge tesi da anni riconosce frasi generiche, ripetizioni e capitoli che non rispondono alle sue indicazioni.
  • Le fonti non tornano. ChatGPT può inventare libri, articoli e citazioni che sembrano veri ma non esistono.
  • Rischi provvedimenti. A seconda dell’ateneo: riscrittura, rinvio della laurea o provvedimenti disciplinari.
Tesi di laurea con ChatGPT: i rischi

Perché ChatGPT sbaglia

ChatGPT non cerca le informazioni in un archivio di fonti verificate: genera il testo più probabile in base a quello che ha imparato. Per questo può scrivere frasi corrette nella forma ma sbagliate nel contenuto, attribuire una citazione all’autore sbagliato o inventare un riferimento bibliografico completo di titolo e anno. Gli stessi sviluppatori avvertono che le risposte possono contenere errori e vanno controllate.

Come usare ChatGPT per la tesi in modo corretto

Se il tuo ateneo lo consente, l’intelligenza artificiale può aiutarti in alcune fasi, sempre sotto il tuo controllo:

  • cercare idee per l’argomento e le domande di ricerca;
  • costruire una prima scaletta dell’indice, da discutere con il relatore;
  • farti spiegare un concetto difficile, da verificare poi sui testi;
  • rileggere una frase per renderla più chiara.

Non usarlo per scrivere capitoli interi, per trovare le fonti o per inventare dati. Se lo usi, dichiaralo come chiede il tuo ateneo e controlla ogni informazione su fonti vere.

Esempi di prompt per usare ChatGPT con criterio

Il modo in cui fai la domanda cambia il risultato. Alcuni esempi di prompt utili, che non ti fanno scrivere la tesi dall’IA:

  • «Sto scrivendo una tesi triennale su [argomento]. Proponimi 5 possibili domande di ricerca.»
  • «Ecco il mio indice provvisorio: quali parti ti sembrano poco collegate tra loro?»
  • «Spiegami in modo semplice il concetto di [termine], con un esempio.»
  • «Rileggi questo paragrafo che ho scritto e dimmi dove non è chiaro, senza riscriverlo.»

Le risposte sono un punto di partenza per il tuo ragionamento: ogni informazione va verificata su fonti reali, come libri, articoli scientifici e banche dati del tuo ateneo. Lo stesso vale per Gemini e gli altri strumenti di intelligenza artificiale.

Il software antiplagio riconosce ChatGPT?

Molti software usati dalle università segnalano il testo che sembra generato con l’intelligenza artificiale, ma il risultato è una stima: può sbagliare in entrambe le direzioni. Se il report ha segnalato parti della tua tesi, leggi la pagina sulla percentuale di intelligenza artificiale nella tesi. Per la somiglianza con altri testi vedi la pagina su plagio e antiplagio.

Un aiuto umano per la tesi

Se ti manca il tempo o non sai da dove partire, invece di affidarti a ChatGPT puoi farti seguire da un tutor della tua materia: ti aiuta a iniziare e pianificare la tesi, nella stesura capitolo per capitolo e nella correzione, con fonti vere e verificate.

Domande frequenti su tesi e ChatGPT

Posso usare ChatGPT per la bibliografia?

No: ChatGPT può inventare titoli, autori e pagine. Cerca i riferimenti bibliografici nelle banche dati e nel catalogo della biblioteca, e usa un gestore di citazioni come Zotero.

Esiste un’IA gratuita per scrivere la tesi?

Le versioni gratuite di ChatGPT e Gemini possono aiutarti con idee e chiarimenti, ma nessuna scrive una tesi affidabile: il testo generato è generico e i software antiplagio come Turnitin e Compilatio lo possono segnalare.

Usare ChatGPT per la tesi è vietato?

Dipende dal regolamento del tuo ateneo e dalle indicazioni del relatore. Molte università permettono un uso limitato e dichiarato, ma vietano di consegnare testo generato come proprio.

Qual è la migliore intelligenza artificiale per scrivere la tesi?

Nessuna può scrivere la tesi al posto tuo in modo affidabile. Gli strumenti di IA possono aiutare nelle fasi iniziali, ma fonti, dati e ragionamento devono essere tuoi.

Se riscrivo il testo di ChatGPT con parole mie è ancora plagio?

Se riscrivi davvero, con il tuo ragionamento e fonti verificate, il testo diventa tuo. Cambiare qualche parola non basta: lo stile resta riconoscibile.

Chiedi un preventivo gratuito

    Dal 2012 lavoriamo con gli studenti di tutta Italia e siamo felici di consigliarti nel migliore dei modi. Compila questo modulo con le tue domande o per ricevere un preventivo completamente gratuito, senza alcun impegno. Se preferisci puoi contattarci a info@aiutotesi24.it