Come Iniziare la Tesi di Laurea: Aiuto per Pianificarla

In breve

  • Ti aiutiamo a partire con il piede giusto: argomento, proposta al relatore, indice e fonti.
  • Costruiamo con te un calendario che parte dalla data della laurea.
  • Poi scrivi tu, oppure continui con il nostro servizio di stesura della tesi.

Come iniziare a scrivere la tesi di laurea

Il blocco più comune non è la scrittura, ma la partenza: non sai che argomento scegliere, come proporlo al relatore e da quale libro cominciare. Conviene procedere per passi, in quest’ordine:

  • Fai il conto alla rovescia. Parti dalla data della sessione di laurea e dalla scadenza per caricare la tesi in segreteria, poi calcola quante settimane hai davvero.
  • Scegli l’argomento. Meglio un tema preciso, legato a un esame che ti è piaciuto e con fonti facili da trovare, che un tema vasto e generico.
  • Proponilo al relatore. Presentati con un titolo provvisorio, due o tre domande di ricerca e qualche fonte di partenza.
  • Costruisci l’indice. Un indice provvisorio, capitolo per capitolo, è la mappa di tutto il lavoro: fallo approvare prima di scrivere.
  • Raccogli le fonti. Consulta libri, articoli scientifici e banche dati del tuo ateneo, e annota subito i dati bibliografici: autore, titolo, anno e pagina. Ti serviranno per le note e la bibliografia.
  • Scrivi un capitolo alla volta. Di solito si parte dai capitoli centrali e si scrivono introduzione e conclusioni alla fine.

Quanto tempo prima iniziare la tesi

Dipende dal tipo di tesi e dalle richieste del relatore. Una tesi compilativa triennale richiede in genere meno tempo di una tesi sperimentale magistrale, che può includere raccolta dati, questionari o esperimenti. Il punto fermo è la scadenza di consegna in segreteria, che di solito cade alcune settimane prima della discussione: controllala subito sul sito del tuo ateneo e costruisci il calendario a ritroso.

Come scegliere l’argomento della tesi

  • parti da un esame che ti è piaciuto o da un tema legato al lavoro che vorresti fare;
  • verifica che ci siano abbastanza fonti, anche in inglese;
  • restringi il campo: «il marketing» è troppo vasto, «il marketing sui social di una piccola azienda» è un argomento;
  • chiedi al relatore se ci sono temi su cui sta già lavorando.

Tesi compilativa o sperimentale: che differenza fa

Il tipo di tesi cambia il modo di iniziare. La tesi compilativa raccoglie e confronta quello che è già stato scritto su un tema: si parte dalla ricerca bibliografica e si costruisce un ragionamento personale sulle fonti. La tesi sperimentale aggiunge una parte di ricerca originale, come un questionario, un’analisi di dati, un caso aziendale o un esperimento in laboratorio: oltre alle fonti va pianificato il metodo, e serve più tempo. Prima di scegliere, chiedi al relatore quale tipo di tesi si aspetta per il tuo corso di laurea.

Cosa scrivere nell’indice

L’indice è il primo documento da far vedere al relatore. Contiene introduzione, tre o quattro capitoli con i rispettivi paragrafi, conclusioni e bibliografia. Ogni capitolo risponde a una parte della domanda di ricerca: se un capitolo non serve a rispondere, probabilmente va tolto.

Come scrivere l’introduzione della tesi

L’introduzione si legge all’inizio ma conviene scriverla alla fine, quando sai davvero cosa contiene la tesi. In poche pagine presenta l’argomento, spiega perché è rilevante, dichiara l’obiettivo e il metodo, e anticipa il contenuto di ogni capitolo. All’inizio del lavoro basta una bozza di mezza pagina: ti serve per avere una visione d’insieme e per spiegare al relatore cosa vuoi fare.

Quale programma usare per scrivere la tesi

La maggior parte degli studenti usa Microsoft Word o Google Documenti; per le materie scientifiche si usa anche LaTeX. Prima di scrivere la prima riga, consulta la guida della tua università sulla formattazione: margini, carattere, frontespizio e stile della bibliografia. In Word imposta subito gli stili di capitoli e paragrafi, così l’indice si aggiorna da solo, e salva una copia ogni giorno in un servizio cloud. Per gestire la bibliografia ti aiuta un programma gratuito come Zotero. Se a fine lavoro non hai tempo di sistemare la forma, c’è il servizio di formattazione della tesi.

Come ti aiutiamo a pianificare la tesi

Con il servizio di pianificazione un tutor della tua materia lavora con te sulla parte iniziale, quella che blocca di più:

  • calcoliamo insieme i tempi a partire dalla data della laurea;
  • scegliamo un argomento adatto al tuo corso e ai tuoi interessi;
  • prepariamo la proposta da presentare al relatore;
  • costruiamo un indice dettagliato, con il contenuto di ogni capitolo;
  • ti indichiamo libri, articoli e banche dati da cui partire;
  • ti diamo le regole per citare correttamente ed evitare il plagio.

Se poi preferisci essere seguito anche nella scrittura, puoi continuare con la stesura della tesi, capitolo per capitolo. Seguiamo anche tesi in inglese e in spagnolo.

Domande frequenti

Posso scrivere la tesi da solo dopo la pianificazione?

Sì, è lo scopo del servizio: ti diamo argomento, indice e fonti, poi scrivi tu. Se ti blocchi più avanti puoi chiederci una correzione dei capitoli.

Quanto costa?

Dipende da materia e tipo di tesi: ti mandiamo un preventivo gratuito entro 12 ore. I prezzi degli altri servizi sono nella pagina prezzi dell’aiuto per la tesi.

Posso usare ChatGPT per iniziare la tesi?

Può aiutarti a fare un elenco di idee, ma non sostituisce le fonti: inventa riferimenti e i software antiplagio delle università possono segnalare il testo generato. Ne parliamo nella pagina su tesi e ChatGPT.

Il relatore saprà che mi sono fatto aiutare?

No: la consulenza è riservata e non condividiamo i tuoi dati con nessuno.

Chiedi un preventivo gratuito

    Dal 2012 lavoriamo con gli studenti di tutta Italia e siamo felici di consigliarti nel migliore dei modi. Compila questo modulo con le tue domande o per ricevere un preventivo completamente gratuito, senza alcun impegno. Se preferisci puoi contattarci a info@aiutotesi24.it